L’Iran ha accusato l’Italia di aver partecipato attivamente alle “atrocità” che, secondo il regime di Teheran, gli Usa avrebbero commesso durante la guerra degli ultimi mesi. L’attacco è arrivato dopo le dichiarazioni del segretario generale della Nato Mark Rutte, poi chiarite, che parlavano di 500 aerei da guerra statunitensi transitati nelle basi italiane durante il conflitto. Il regime ha chiesto che il nostro Paese si assuma la responsabilità delle conseguenze dei bombardamenti su numerose città iraniane.

L'Iran attacca l'Italia, le "conseguenze" di aver aiutato gli Usa

L'Italia ha partecipato alla guerra contro l'Iran?

Perché Rutte ha parlato di 500 aerei

L’Iran attacca l’Italia, le “conseguenze” di aver aiutato gli UsaIl portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqei, ha accusato l’Italia (e la Romania) di aver partecipato alla guerra contro l’Iran portata avanti da Stati Uniti e Israele.Per sostenere queste accuse, Baqei ha fatto riferimento alle parole del segretario generale della Nato Mark Rutte, che ha parlato ieri 24 giugno di 500 aerei statunitensi che avrebbero utilizzato le basi italiane durante il conflitto.ANSAIl segretario generale della Nato Mark RutteIl portavoce ha parlato di “una flagrante violazione delle norme imperative del diritto internazionale”, e ha scritto che l’Italia e gli altri Paesi saranno ritenuti “responsabili di tutte le conseguenze” degli attacchi statunitensi.L’Italia ha partecipato alla guerra contro l’Iran?Dopo le parole di Rutte, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha specificato che gli aerei statunitensi transitati dalle basi italiane durante la guerra sarebbero stati 200, non 500, e tutti per scopi di manutenzione e non per operazioni militari.Si tratterebbe quindi di un uso legittimo delle basi, che non coinvolgerebbe l’Italia nel conflitto. La Nato stessa ha cercato di sminuire le parole del suo segretario generale.