La sentenza del Tribunale Arbitrale dello Sport nel caso della calciatrice svedese Maja Göthberg che segna un precedente storico

@Lazio Women

Diventare madre non dovrebbe mai costare un lavoro. Eppure, ancora oggi, per molte donne la gravidanza continua a rappresentare un ostacolo professionale, un momento in cui diritti conquistati sulla carta rischiano di sgretolarsi nella realtà.

È anche per questo che la sentenza appena pronunciata dal Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas) di Losanna segna un punto di svolta che va ben oltre il calcio. Per la prima volta, infatti, il massimo organismo arbitrale sportivo internazionale ha riconosciuto una violazione delle norme FIFA sulla maternità da parte di una società calcistica.

Al centro della vicenda c’è la storia della calciatrice svedese Maja Göthberg, difensore della Lazio Women, che ha ottenuto giustizia dopo una lunga battaglia legale iniziata nel momento in cui ha scoperto di essere incinta.