Il Tas ha dato ragione a Maja Gothberg, condannando la Lazio femminile al pagamento di un risarcimento: una sentenza storica per le calciatrici incinte, è la prima volta che un club calcistico viene riconosciuto colpevole della violazione delle norme Fifa sulla maternità.

La controversia sul rinnovo del contratto

Il Tribunale Arbitrale dello Sport si è pronunciato in favore della calciatrice svedese: dopo aver contribuito a portare in Serie A la Lazio si guadagnò il rinnovo del contratto per la stagione successiva. Poco prima di firmare il prolungamento, dopo aver trovato un accordo con la società biancoceleste, scoprì di essere incinta e informò il club della sua gravidanza: la Lazio fece un passo indietro lasciandola di fatto senza lavoro e comunicando alle compagne, secondo quanto si apprende dal Tas, la gravidanza. Violando di fatto le norme sulla riservatezza delle informazioni mediche. Dopo il parere negativo della Camera di risoluzione delle controversie della Fifa, Gothberg si è rivolta al Tas. Che le ha dato ragione pronunciando una sentenza storica per il calcio femminile.

The Court of Arbitration for Sport (CAS) has ruled in favour of a Swedish women’s footballer in a landmark maternity case that could shape how pregnancy protections are applied across professional football in future.The case, in which Maja Gothberg was successful against her… pic.twitter.com/RX22XMjk1f— FIFPRO (@FIFPRO) June 24, 2026