Il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna ha condannato la Lazio Women a risarcire con 64mila euro la calciatrice svedese Maja Gothberg per aver interrotto in modo "illegittimo" il contratto a causa della gravidanza. Il club biancoceleste ha replicato sottolineando la "natura eccezionale" della vicenda e l'assenza di malafede riconosciuta dagli stessi arbitri
La Lazio Women dovrà risarcire la calciatrice svedese Maja Gothberg per il mancato rinnovo del contratto legato alla gravidanza. Lo ha stabilito il Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas) di Losanna, che ha giudicato "illegittima" l'interruzione del rapporto e ha condannato il club biancoceleste a versare 64mila euro a titolo di indennizzo salariale.
"Questo caso non riguarda solo il calcio, ma l'essere trattata con equità e rispetto. La gravidanza non dovrebbe mai essere considerata un motivo per negare a una giocatrice opportunità lavorative", ha dichiarato l'atleta in parole riportate da Fifpro, il sindacato mondiale dei calciatori.
La società ha preso atto del verdetto e, pur dichiarando di rispettarlo integralmente, ha voluto evidenziare gli aspetti che a suo avviso confermano la complessità della vicenda. Secondo il club, il Collegio arbitrale avrebbe riconosciuto la natura eccezionale del caso, segnato da una serie di circostanze oggettive: in particolare il fatto che la calciatrice avesse comunicato la propria gravidanza prima dell'inizio della stagione, prima dell'arrivo nella squadra e prima della firma formale del contratto.










