Una sentenza storica, che stabilisce il primo precedente nel mondo del calcio in materia di risoluzione contrattuale legata alla gravidanza. È questa la portata della decisione del Tribunale arbitrale dello sport di Losanna, che ha condannato la Lazio Women per aver interrotto illegittimamente il contratto con la calciatrice svedese Maja Göthberg.
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La storia inizia nel 2023, quando la centrocampista classe 1997 arriva in Italia e si rivela una pedina importante per la promozione in Serie A del club biancoceleste, contribuendo con 4 gol in 29 presenze. Nell'estate 2024, la Lazio Women e Göthberg avviano le trattative per il rinnovo: la svedese sarebbe dovuta diventare uno dei pilastri della formazione guidata da mister Gianluca Grassadonia. L'accordo non viene mai formalizzato, ma il dialogo tra le parti è costante e si arriva a definire i punti chiave del nuovo rapporto di lavoro.
Prima della firma, però, la calciatrice scopre di essere incinta e decide di informare il club, pur non essendo legalmente obbligata a farlo. Da quel momento, le trattative si interrompono bruscamente. Non solo: la società comunica la notizia della gravidanza anche alle compagne di squadra, violando le norme sulla riservatezza.










