Negli scorsi giorni è stato lanciato un razzo spaziale Falcon 9 con a bordo la prima capsula (sperimentale) del progetto Starfall di SpaceX. La missione dimostrativa è durata solo poche ore e serviva a provare l'hardware prima di un utilizzo più intensivo e all'apertura ai clienti che vorranno produrre e sperimentare in un ambiente in microgravità. Come scritto in precedenza, non si tratta di un'idea originale ma SpaceX potrebbe portarla a un nuovo livello grazie all'integrazione in ecosistemi come quello dei lanci spaziali (e ai grandi capitali a disposizione).
Secondo quanto riportato la missione è stata un successo. La capsula è stata lanciata correttamente e si è separata dal secondo stadio per ammarare nell'Oceano Pacifico (frenata da dei paracadute). Non era chiaro se ci fosse o meno qualche test aggiuntivo in corso, vista anche la brevità della missione, ma ora è stato reso noto che la capsula Starfall contenesse un sistema di prova di Starbase Brewing.
La capsula SpaceX Starfall e i lieviti e i semi nello Spazio
La società di produzione di bevande ha dichiarato che a bordo di Starfall era presente un sistema chiamato Brewery Archive Space Exposure Demonstrator per la missione MicroBrew-2. Al suo interno erano presenti diverse varietà di lieviti per la birra, vini e altri distillati provenienti da tutto il Mondo. In futuro Starbase Brewing potrebbe lanciare prodotti dedicati realizzati proprio a partire da questi microorganismi.










