HomeCronacaCrans-Montana, “l’uscita di sicurezza bloccata da una catena e un lucchetto”. La sopravvissuta Sofia Donato: “È sempre stata chiusa”La ragazza italiana è rimasta gravemente ferita la sera di capodanno nel rogo de Le Constellation. Andrea Costanzo, padre di una ragazza morta: “I Moretti volevano aprire un altro locale”Una foto tratta dagli atti dell'inchiesta sul bar Constellation di Crans Montana, dove è avvenuta la strage di Capodanno. Vista del lato nord del bar. Freccia: corridoio che conduce ai servizi igienici.Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 25 giugno 2026 - Un inferno senza scampo, con l’uscita di sicurezza chiusa da una catena. Sulla tragedia di Crans-Montana arriva la conferma a quanto si era già ipotizzato: la via d’uscita d’emergenza nell'interrato de Le Constellation, studiata apposta per possibili e pericolosi imprevisti, era chiusa da uno sgabello e un catenaccio. L'incendio al bar Constellation di Crans Montana

"L’uscita è sempre stata chiusa da una catena e un lucchetto”

Lo ha svelato ai giornalisti Sofia Donadio, ragazza italiana rimasta gravemente ferita. "Questa uscita d'emergenza è sempre stata chiusa, fin dal primo giorno che io sono entrata in questa situazione, è sempre stata chiusa con una catena e un lucchetto", ha raccontato. Una foto tratta dagli atti dell'inchiesta sul bar Constellation di Crans Montana, dove è avvenuta la strage di Capodanno.