Arivelarlo è Sofia Donadio, giovane italiana rimasta gravemente ferita la notte del rogo di Capodanno, che riferisce come la porta dell'interrato del Constellation fosse chiusa "fin dal primo giorno". La catena, in acciaio e fissata al maniglione, avrebbe impedito l'apertura di emergenza
Nella notte della tragedia di Capodanno a Crans-Montana, l'uscita di sicurezza dell'interrato del Constellation risultava sbarrata non solo da uno sgabello, ma anche da una catena. Il particolare viene rivelato oggi, a circa sei mesi dal rogo, da Sofia Donadio, ragazza italiana rimasta gravemente ferita, che ha incontrato i giornalisti.
Secondo la sua testimonianza "l'uscita d'emergenza è sempre stata chiusa, fin dal primo giorno che io sono entrata in questa situazione, è sempre stata chiusa con una catena e un lucchetto", racconta. Si trattava, precisa Sofia, di "una catena di acciaio, come quelle per legare le biciclette" fissata direttamente "al maniglione".
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