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Lo stallo sulle commissioni Covid e Antimafia vicino alla risoluzione. I presidenti La Russa e Fontana confermano la disponibilità a convocare le Giunte per il Regolamento per un necessario approfondimento. E il M5S attacca invece di spiegare

Lo stallo sulle commissioni Covid e Antimafia potrebbe sbloccarsi e i tre protagonisti Giuseppe Conte, Cafiero de Raho e Roberto Scarpinato potrebbero essere auditi. Dopo l’appello lanciato questa mattina sul quotidiano Il Tempo e rivolto ai Presidenti di Camera e Senato affinché facessero quanto in loro potere per sbloccare l’impasse che impedisce di audirli, adesso si è aggiunto un nuovo tassello.

"L’audizione di un parlamentare in carica da parte di una Commissione parlamentare di inchiesta non risulta preclusa in via generale ed astratta. I Presidenti di Senato e Camera ricordano che la prassi vigente è volta a non consentire l’audizione da parte delle commissioni d’inchiesta di loro componenti", si apprende da fonti della Presidenza di Senato e Camera sul caso delle audizioni di Conte, De Raho e Scarpinato nelle rispettive commissioni Covid e Antimafia. "Stante la situazione di stallo venutasi a creare nelle commissioni Antimafia e Covid, i Presidenti La Russa e Fontana confermano la disponibilità a convocare le Giunte per il Regolamento per un necessario approfondimento. Ove invece emergesse la disponibilità dei componenti delle commissioni a dimettersi per il tempo necessario ad essere auditi, le Presidenze sarebbero fin da ora pronte a rinominare gli interessati non appena concluse le loro audizioni", continuano.