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Redazione Milano
La Corte d'Appello di Milano ha lievemente ridotto la condanna. Cinque anni per Francesco Lucci, che ha protestato ad alta voce in aula: «Mi hanno dato quattro reati che non ho fatto, è una pagliacciata»
La Corte d'Appello di Milano ha lievemente ridotto da 4 anni e 20 giorni di reclusione a 3 anni e 8 mesi la condanna inflitta in abbreviato a Christian Rosiello, ultrà milanista ed ex bodyguard del rapper Fedez (non indagato e mai coinvolto nel procedimento). La decisione è arrivata nel processo di secondo grado incentrato sull'accusa di associazione per delinquere, nato da un filone della maxi inchiesta condotta dalla Dda, dalla Polizia e dalla Gdf sulle curve di San Siro. Si tratta di una delle tranche delle indagini «Doppia Curva» riguardanti la Nord interista e la Sud milanista, che nel settembre 2024 avevano portato agli arresti di capi e sodali.
La Corte (terza penale), confermando l'imputazione di associazione a delinquere formulata dal pm Paolo Storari, applicato anche in secondo grado, ha lievemente abbassato pure altre due condanne pronunciate nel giugno 2025 dalla sesta sezione penale del Tribunale: da 5 anni e 6 mesi a 5 anni per Francesco Lucci, fratello dell'ex leader della curva Sud rossonera Luca (condannato a 10 anni nell'altro processo abbreviato), e da 3 anni e 8 mesi a 3 anni e 6 mesi per Riccardo Bonissi.














