HomeMilanoCronacaInchiesta Doppia Curva, la Corte d’Appello conferma le condanne ma riduce (poco) le peneTra gli imputati Christian Rosiello, ultrà milanista ed ex bodyguard del rapper Fedez (non in dagato o coinvolto), Francesco Lucci e Riccardo BonissiL'inchiesta Doppia Curva ha coinvolto i capi del tifo interista e milanistaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 25 giugno 2026 - Inchiesta Doppia Curva. la Corte d'Appello di Milano ha lievemente ridotto da 4 anni e 20 giorni di reclusione a 3 anni e 8 mesi la condanna inflitta in abbreviato a Christian Rosiello, ultrà milanista ed ex bodyguard del rapper Fedez (non indagato e mai coinvolto nel procedimento).
La decisione è arrivata nel processo di secondo grado incentrato sull'accusa di associazione per delinquere, nato da un filone della maxi inchiesta condotta dalla Dda, dalla Polizia e dalla Gdf sulle curve di San Siro. Marco Ferdico è stato arrestato nel 2024 nell’operazione “Doppia curva"
Si tratta di una delle tranche delle indagini "Doppia Curva" riguardanti la Nord interista e la Sud milanista, che nel settembre 2024 avevano portato agli arresti di capi e sodali.
Le condanne ridotte in appello
La Corte (terza penale), confermando l'imputazione di associazione a delinquere formulata dal pm Paolo Storari, applicato anche in secondo grado, ha lievemente abbassato pure altre due condanne pronunciate nel giugno 2025 dalla sesta sezione penale del Tribunale: da 5 anni e 6 mesi a 5 anni per Francesco Lucci, fratello dell'ex leader della curva Sud rossonera Luca (condannato a 10 anni nell'altro processo abbreviato), e da 3 anni e 8 mesi a 3 anni e 6 mesi per Riccardo Bonissi.










