Pubblicato il: 25/06/2026 – 16:03
CATANZARO Il tagliando dell’uso dei fondi europei per la Regione Calabria. Domani nella Cittadella la VII seduta del Comitato di Sorveglianza per l’attuazione del Programma regionale Calabria Fesr Fse + 2021-2027. Il Comitato di Sorveglianza si riunisce almeno una volta all’anno ed esamina tutte le questioni che incidono sull’avanzamento del programma. Si tratta dunque di un passaggio importante per valutare l’andamento della spesa dei fondi europei per l’attuale ciclo di programmazione.
Il Programma
Articolato in 14 priorità, il Programma prevedeva originariamente una dotazione complessiva proveniente dall’Unione Europea, dallo Stato e dalla Regione pari a 3,173 miliardi che, dopo la riprogrammazione Step è stata rimodulata a: 3,059 miliardi. Da ultimo, con la modifica del Programma di Mid Term Review la dotazione complessiva è pari a 2,962 miliardi Euro, di cui 2,2 miliardi di quota Ue. Secondo quanto emerge dal portale istituzionale “Calabriaeuropa”, che pubblica i dati trasmessi dalla Regione a Bruxelles, all’ultimo monitoraggio del 30 aprile questo era lo stato di avanzamento del programma complessivo: 2.051 operazioni per un costo di 1,337 miliardi, pari a poco più del 45%. Nel dettaglio, il Programma regionale (Pr Fesr), che è la “dorsale” della programmazione dei fondi europei, registra 1.306 operazioni effettuate per un costo di 1,1 miliardi (pari a circa il 47%), mentre l’Fse presenta 74 operazioni per un costo di 239 milioni. Per quanto riguarda le priorità, quella che presenta il più avanzato stato di attuazione è la prima, “Una Calabria più competitiva e intelligente”, con 703 operazioni e un costo superiore a 320 milioni.









