La 19enne studentessa trevigiana si è spenta martedì a causa di un tumore senza poter mai raggiungere quel traguardo per il quale aveva tanto combattuto senza lasciarsi mai scoraggiare e per il quale la scuola aveva già predisposto la sessione straordinaria.

La 19enne Silvia Vecchiato aveva creduto e sperato a lungo e con lei anche amici parenti e la stessa scuola ma quel male incurabile contro il quale lottava ormai da due anni purtroppo le ha impedito di coronare anche il suo ultimo sogno, quello di sostenere l'esame di maturità e diplomarsi al liceo artistico. La giovane studentessa trevigiana si è spenta martedì causa di un tumore senza poter mai raggiungere quel traguardo a cui aspirano tutti i suoi coetanei. Un male col quale aveva imparato a convivere negli ultimi due anni tra ospedali e terapie ma che non le aveva impedito di guardare al futuro e concentrarsi sui traguardi che voleva raggiungere, come il diploma di maturità.

Accanto a lei aveva trovato il sostegno di amici e parenti ma anche della scuola e dei docenti del Liceo artistico di Treviso che avevano predisposto appositamente una procedura per farle sostenere l'esame in una sessione straordinaria a settembre. Tutti infatti speravano potesse riprendersi dopo l'aggravamento delle condizioni di salute che ne avevano impedito la frequenza scolastica negli ultimi mesi e purtroppo anche la partecipazione all'esame di maturità con i compagni. Il male però si è accanito su di lei e Silvia si è spenta a poche settimane da quel traguardo che sognava da tempo con la speranza di poter diventare un giorno insegnante. Un lutto che ha colpito profondamente l'intera comunità che da tempo seguiva la sua battaglia contro la malattia sostenendo la diciannovenne studentesse del quinto anno. Del resto la sua simpatia, il suo sorriso e la sua forza d'animo, da tutti riconosciuta, avevano impressionato e colpito tutti perché anche quando la malattia ha iniziato a sottrarle le forze, Silvia ha continuato a guardare avanti con caparbietà senza voler mai interrompere il rapporto con la scuola.