Tubature, tecniciRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 25 giugno 2026 – «La sfida principale è abbattere le perdite dei nostri acquedotti, perché non possiamo più accettare che gli acquedotti perdano il 35-40% dell'acqua che mettiamo dentro la rete. Questa è la prima sfida che dobbiamo affrontare, e poi affronteremo tutte le altre sfide che ci arrivano sia dai cambiamenti climatici che dalle normative europee». Lo ha detto Alessandro Mazzei, direttore generale dell'Autorità Idrica Toscana, a margine del convegno 'Acqua, progettare il futurò oggi a Firenze.

«La situazione è abbastanza differenziata - ha osservato - tra alcune città particolarmente virtuose, come possono essere Arezzo, Lucca e altre, su cui sono stati investiti molti denari per il rifacimento delle reti, e altre aree più periferiche in cui invece le reti sono molto vecchie e quindi dobbiamo intervenire maggiormente. Firenze come città è messa abbastanza bene, ha un livello di perdite inferiori alla media regionale: ora poi stiamo terminando tutti gli interventi legati al Pnrr, che hanno riguardato 12 comuni dell'area fiorentino-pratese, e che quindi sono stati molto importanti per abbattere le perdite».