Coaì durante la cerimonia per gli 80 anni della Costituente

Roma, 25 giu. (askanews) – Il fascismo mise a rischio l’unità d’Italia. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso del suo intervento in aula alla Camera in occasione degli 80 anni della prima seduta dell’Assemblea Costituente.

La Costituente, ha sottolineato, fu “un’assemblea sovrana senza il tributo di una spartizione del governo dei suoi territori ad opera delle potenze alleate come sarebbe toccato, invece, ad altri Paesi dell’Asse, dove questo movimento non si manifestò”.

“Una classe dirigente non compromessa col regime fascista – regime che aveva messo a rischio la stessa unità d’Italia – fu in grado di assumere le responsabilità della transizione, in attesa del voto”.

“Nonostante l’inettitudine manifestata dalla monarchia, l’Italia non era ‘terra di nessuno’. Questo il merito di quelle donne e di quegli uomini. E il Governo Militare Alleato si trovò a dover interloquire con loro”, ha osservato Mattarella.