IoT

Una scheda Raspberry Pi Pico W trasformata in adattatore WiFi USB senza bisogno di usare alcun tipo di driver rappresenta una soluzione tecnica precisa a un problema concreto: dare connettività wireless a un host sul quale non è disponibile. Il progetto pico-usb-wifi parte da una scelta insolita ma efficace: il microcontrollore non si presenta come scheda WiFi, bensì come interfaccia di rete USB di tipo USB CDC-NCM.

Raspberry Pi Pico è arrivata nel 2021 come scheda a basso costo basata su RP2040, un microcontrollore dual-core Arm Cortex-M0+ fino a 133 MHz; Raspberry Pi Pico W, introdotto nel 2022, ha aggiunto il chip radio Infineon CYW43439 per il WiFi 2,4 GHz 802.11 b/g/n. Da allora molti progetti hanno usato Pico W come nodo IoT, sensore o piccolo controller di rete.

Con il progetto pico-usb-wifi, l’approccio cambia perché Raspberry Pi Pico W diventa un bridge Ethernet-over-USB verso una rete WiFi reale.

La scelta tecnica di pico-usb-wifi: non emulare una scheda WiFi con Pico W