<p>I 535 uomini e le 21 donne «chiamate a far parte dell'Assemblea si sarebbero disposti, lavorando intensamente per 18 mesi, a ridare l'invocato volto all'Italia e il risultato sarebbe stato la Costituzione che ha assicurato nei trascorsi decenni <strong>stabilità alle istituzioni democratiche, alla collocazione internazionale dell'Italia</strong> e promosso il progresso del Paese.
Paese legale e Paese reale, con il suffragio elettorale davvero universale, coincidevano per la prima volta nella storia nazionale». </p> <p> </p> <p>Così il presidente della Repubblica, <strong>Sergio Mattarella</strong>, ha aperto il suo discorso per gli 80 anni dell'Assemblea Costituente, al termine del quale ci sono stati applausi per tre minuti. </p> <ul> <li><em>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/2-giugno-il-presidente-mattarella-segno-il-compimento-di-un-atto-di-liberta-senza-precedenti-onoriamo-202606021112448971" target="_blank">2 Giugno, il presidente Mattarella: segnò il compimento di un atto di libertà senza precedenti.
Onoriamo la memoria dei militari</a></em></li> </ul> <p>Il lavoro dell’Assemblea costituente è stato di «dialogo e di sintesi», non «un baratto tra i principali protagonisti come interpretavano i critici ma, al contrario, si obbediva a un principio elementare che si è, via via, affermato nel comune sentire dei cittadini: la Repubblica è di tutti».











