HomeCronacaMattarella celebra gli 80 anni della Costituente: “La Repubblica è di tutti”. Standing ovation in AulaTre minuti di applausi per il presidente della Repubblica che cita anche Calamandrei. “La Costituzione conserva intatto, per chi resta fedele alla Resistenza, il suo valore di messaggio”Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la cerimonia per l'80esimo anniversario della prima seduta dell'Assemblea CostituenteRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 25 giugno 2026 – Standing ovation e tre minuti di applausi per il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine del suo intervento alla Camera, per gli 80 anni dell'Assemblea costituente. Il capo dello Stato ha parlato in piedi dallo scranno della presidenza.

La Repubblica è di tutti

È il principio scandito dal presidente Mattarella nel suo intervento alla Camera. “Una delle interpretazioni critiche del lavoro dell'Assemblea Costituente – ha ricordato il capo dello Stato – tendeva a presentare lo sforzo di dialogo e di sintesi, che lo contraddistinse, come un compromesso nel senso deteriore del termine, il cui esito si sarebbe tradotto in strutture fragili della Repubblica. Nulla più, secondo quei critici, di un baratto tra i principali protagonisti, la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista, il Partito Comunista, ciascuno dei quali avrebbe puntato a salvaguardare visioni se non interessi propri. Al contrario – ha sottolineato Mattarella – si obbediva a un principio elementare che si è, via via, affermato nel comune sentire dei cittadini: la Repubblica è di tutti. La fecondità della stagione costituente la abbiamo misurata nella salute delle istituzioni repubblicane: né rivoluzione in corso tradita né rivoluzione annunciata, come pure qualcuno presumeva di prefigurare, bensì sapiente indirizzo dell'equilibrio tra i diritti dei cittadini e quelli della comunità”.