Pubblicato il: 25/06/2026 – 13:07

CATANZARO Ci sono immobili di grande pregio come il San Giovanni, immobili di valore storico e identitario come il Palazzo di Giustizia, l’ex ospedale, l’ex Mattatoio e la Caserma Triggiani. La città di Catanzaro diventa una sorta di “apripista” della strategia di trasformare il patrimonio immobiliare pubblico in un fattore di crescita di sviluppo e di rigenerazione urbana: il tutto, grazie alla sottoscrizione di un accordo di collaborazione tra il Comune e l’Agenzia del Demanio, con il contributo dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Si tratta di un programma di recupero di 11 immobili di proprietà dello Stato o dello stesso Comune finalizzato alla valorizzazione e alla rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico cittadino attraverso il recucero di immobili attualmente non utilizzati o sottoutilizzati. Il Piano – chiamato “Città degli Immobili pubblici” (consultabile alla fine dell’articolo – è stato presentato questa mattina a Palazzo De Nobili in un incontro al quale hanno partecipato, in collegamento, il sottosegretario al Mef Lucia Albano, il sottosegretario all’Interno, Wanda Ferro, Alessandra dal Verme, direttore generale dell’Agenzia del Demanio; Consuelo Nava, direttrice del Dipartimento Architettura e Design dell’Università di Reggio Calabria, e, in presenza, il sindaco Nicola Fiorita e Giovanni Zito, direttore regionale dell’Agenzia del Demanio.