Abbandonare una festa senza dirlo a nessuno può sembrare scortese, ma per le persone ansiose o neurodivergenti è un modo per proteggersi e vivere meglio le situazioni di socialità

Che lo si chiami addio irlandese (Irish goodbye), andarsene alla francese (French leave) o filarsela all’inglese (filer à l’anglaise), come preferiscono dire i francesi, il gesto di lasciare sommessamente una festa senza attirare l’attenzione è molto comune. In Brasile lo chiamano sair à francesa (uscita alla francese), mentre in Germania si parla di polnischen Abgang (uscita alla polacca). Al di là del nome, il concetto è lo stesso: un momento sei lì e quello dopo sei sparito nella notte, senza spiegazioni, abbracci o promesse di risentirsi.

Il meccanismo è curioso: ogni cultura ha un termine diverso per descriverlo e quasi tutte danno la colpa a un’altra. Se tutti cerchiamo un capro espiatorio è perché sappiamo che andarsene senza dire niente è una piccola trasgressione sociale. Ma per chi soffre d’ansia, non si tratta necessariamente di maleducazione. Anche se per gli ossequiosi del galateo andarsene senza salutare è semplicemente inaccettabile, alcuni psicologi sostengono che possa essere una strategia di difesa. Vediamo perché sgattaiolare via senza addii potrebbe essere la decisione più sana della serata.