Il compleanno di un mito. La festa di un’eccellenza italiana. Fatta di creatività e fantasia. Eleganza e stile. Innovazione e tecnologia. Insomma, un concentrato di tutti quei valori che rendono unici i capolavori made in Italy in giro per il mondo. È la seconda volta che, nel giro di qualche settimana, un brand tricolore famoso a tutte le latitudini sceglie Roma per un evento epocale. A fine maggio è stata la Ferrari ad accendere la Luce svelando la sua prima creatura interamente elettrica. Sul finire di giugno sarà invece la Vespa gradita ospite della Città Eterna per celebrare l’ottantesimo anniversario. In entrambe le circostanze non è stato solo il fascino di Caput Mundi ad attrarre l’evento, la bellezza di una metropoli che ha oltre due millenni di storia incomparabile.

Sia Ferrari che Vespa hanno origini intrecciate con la Capitale. Il Cavallino, il 25 maggio 1947, con la 125 S, vinse sul circuito di Caracalla il suo primo gran premio. Enrico Piaggio, figlio del fondatore della celebre dinasty industriale Rinaldo, venne proprio a Roma nella primavera del 1946 per far debuttare l’invenzione da lui voluta. Al prestigioso Circolo del Golf, uno dei primi esemplari di Vespa 98 fu presentato al generale americano Stone che rappresentava il Governo Militare Alleato. L’evento fu ripreso dal cinegiornale a stelle e strisce Movieton che divulgò la notizia ripresa, più o meno in contemporanea, dalle pagine della rivista Motor e dalla copertina, ancora in bianco e nero, de La Moto.