<p><strong>H&M</strong> archivia un secondo trimestre a due velocità.
Se le vendite a cambi costanti restano sostanzialmente stabili, il rafforzamento della corona svedese pesa sui ricavi reported, in calo del 3,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Nel trimestre chiuso al 31 maggio, il gruppo svedese del fast fashion ha registrato un fatturato di 54,82 miliardi di corone svedesi (pari a circa 4,96 miliardi di euro al cambio di oggi), rispetto ai 56,71 miliardi di corone (circa 5,13 miliardi di euro) dell’anno precedente.
L’utile lordo si è attestato a 31 miliardi di corone svedesi (circa 2,81 miliardi di euro), con un margine lordo del 56,6%.
L’utile operativo ha raggiunto i 5,9 miliardi di corone svedesi (circa 534 milioni di euro), corrispondente a un margine operativo del 10,8%. </p> <p>L’amministratore delegato <strong>Daniel Ervér</strong> ha affermato che le vendite nel secondo trimestre sono state inferiori alle previsioni, ma che ora l’azienda si sta concentrando sulla redditività e sulla riduzione delle scorte.













