HomeBergamoCronacaCaso Yara, la difesa di Bossetti chiede rianalisi di elementi emersi dal lavoro del Ris: “Prove deflagranti, servono nuovi accertamenti”L'iniziativa costituisce il naturale sviluppo del percorso processuale delineato dalla Corte di Cassazione. Si punta all'analisi degli abiti della vittima custoditi rispettando la catena di conservazionMassimo Bossetti e, nel riquadro, Yara GambirasioRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBergamo, 25 giugno 2026 – Si torna a parlare dell’omicidio di Yara Gambirasio. I difensori di Massimo Giuseppe Bossetti – condannato in via definitiva all’ergastolo con l’accusa di aver assassinato la tredicenne nel 2010 – hanno depositato alla Corte d'Assise di Bergamo, quale giudice dell'esecuzione, un'istanza finalizzata a ottenere “l'autorizzazione allo svolgimento di accertamenti tecnico-scientifici su reperti e campioni biologici tuttora esistenti”.

Nello specifico la difesa di Bossetti punta all'analisi degli abiti della vittima (leggings, slip, scarpe, felpa e giubbotto) custoditi rispettando la catena di conservazione, ma anche nuovi approfondimenti che si sono resi necessari dopo la consegna della documentazione delle foto in alta definizione realizzata dal Ris di Parma.