| 25 Giugno 2026 12:02 |

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(Adnkronos) – “I numeri del sondaggio, sono molto sintetici, ma danno l’idea dello stato di salute del settore: oggi servono 11 stipendi lordi per acquistare un’auto media del segmento italiano, mentre alcuni anni fa, tra 10 e 15 anni fa, ne bastavano 4 o 5”. Queste le parole di Gianluca Di Loreto, partner di Bain & Company e responsabile italiano automotive, intervenuto alla presentazione a Roma del’edizione 2026 del sondaggio sulla mobilità degli italiani realizzata da Bain & Company in collaborazione con Aniasa, l’Associazione che rappresenta il settore dei servizi di mobilità. “Il reddito medio degli italiani negli anni è cresciuto sostanzialmente in linea con l’inflazione, mentre il costo delle vetture nuove è aumentato molto di più, quasi il doppio dell’inflazione. Questo ha reso l’auto meno competitiva e oggi non tutti i portafogli possono permettersi una vettura media”, ha spiegato Di Loreto.

“Il mercato dell’auto in Italia non si è mai completamente ripreso dopo il Covid e non è ancora tornato ai volumi pre-pandemia. L’aumento dei prezzi era una dinamica già presente prima del Covid, legata a diversi fattori: il fenomeno dei SUV, che hanno un valore medio più alto, e il crescente contenuto tecnologico e di sicurezza delle vetture. A questi elementi si sono aggiunti la crisi delle catene produttive e l’inflazione, accelerando ulteriormente la crescita dei prezzi”, ha aggiunto.