Le difficoltà del tycoon

Lorenzo Vita

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President Donald Trump prepares to board Air Force One, Tuesday, June 23, 2026, at Joint Base Andrews, Md. (AP Photo/Julia Demaree Nikhinson)

Per Donald Trump si è trattato di uno stop pesante. Il Senato, con 50 voti a favore e 48 contrari, ha infatti approvato una risoluzione che limita i poteri di guerra del presidente con l’Iran e in cui si chiede di fermare il conflitto o di ricevere un’esplicita autorizzazione del Congresso. E anche se non è vincolante, per il tycoon è un segnale da non sottovalutare. Dopo che già la Camera aveva dato il via libera a una risoluzione identica, per Trump si è aperto anche il fronte del Senato, dove teoricamente il presidente ha la maggioranza. Il problema però è che quattro senatori repubblicani hanno scelto di votare insieme ai democratici. Altri due senatori del Gran Old Party non hanno votato. E così, per la prima volta da questo mandato, entrambe le Camere hanno approvato una risoluzione contraria all’agenda della Casa Bianca.