Il Giur� della Pubblicit� ha bocciato la comunicazione commerciale utilizzata da Iliad Italia per promuovere le offerte mobile Top 170 Plus e Top 250 Plus, ordinandone la cessazione. La pronuncia, numero 15 del 2026 e datata 23 giugno 2026, � arrivata in seguito alla segnalazione di WindTre e riguarda in particolare gli SMS winback e gli spot radiofonici diffusi da Iliad.
Nel dispositivo pubblicato sul sito dell'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria, il Giur� ha ritenuto i messaggi pubblicitari per Top 170 Plus a 7,99 euro al mese e Top 250 Plus a 9,99 euro al mese in contrasto con tre articoli del Codice di Autodisciplina: l'Articolo 2, relativo alla comunicazione commerciale ingannevole, l'Articolo 15, sulla comparazione, e l'Articolo 20, riguardante le vendite speciali.
iliad rimborsa il costo di attivazione della Top 170 Plus
Iliad Italia ha scelto di rispondere pubblicamente alla decisione, ammettendo l'errore. In una nota ufficiale, l'operatore ha riconosciuto di aver commesso una svista nell'invio di una comunicazione commerciale, dimenticando di inserire nel testo il costo di attivazione dell'offerta. Secondo l'azienda, si � trattato di un errore materiale e non di una scelta di marketing deliberata, che ha riguardato un numero limitato di SMS inviati una sola volta a ex clienti che avevano dato il consenso al marketing.






