Il Giurì della Pubblicità si è pronunciato sulla controversia riguardante la nuova campagna pubblicitaria di Iliad Italia con protagonista Megan Gale, respingendo le contestazioni presentate da Fastweb + Vodafone e consentendo così all'operatore di proseguire regolarmente la diffusione dello spot televisivo.
La campagna, intitolata "Poche cose sono per sempre", è stata lanciata da Iliad il 6 Maggio 2026 e segna il ritorno di Megan Gale come testimonial di un operatore telefonico in Italia. Per Iliad si tratta inoltre della prima volta in cui viene utilizzato un volto noto nelle proprie campagne pubblicitarie, dato che fino a questo momento l'azienda non aveva mai puntato su testimonial ufficiali.
La scelta dell'attrice e modella australiana ha avuto un forte impatto mediatico anche per il legame storico tra Megan Gale e Vodafone. Tra il 1999 e il 2008, infatti, Gale è stata il volto delle campagne pubblicitarie di Omnitel e successivamente di Vodafone Italia, accompagnando l'evoluzione del marchio nel corso degli anni.
La posizione del Giurì nei confronti della campagna pubblicitaria di Iliad
Il ritorno della modella in uno spot telefonico, ma questa volta per un operatore concorrente, ha generato grande attenzione online e un forte effetto nostalgia. Iliad ha infatti costruito parte della comunicazione proprio sul concetto di "passare a Iliad", richiamando indirettamente il passato pubblicitario di Megan Gale con Omnitel e Vodafone.










