Un episodio dalle caratteristiche che gli investigatori stanno valutando come potenzialmente intimidatorie ha colpito l’azienda agricola riconducibile alla consigliera comunale di Longobucco Lara Grillo, imprenditrice del settore agricolo e attiva da anni nella vita amministrativa del centro silano.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, ancora al vaglio degli inquirenti, ignoti avrebbero tentato di provocare un incendio all’interno o nelle immediate vicinanze della proprietà situata nella frazione Manco. A denunciare l’accaduto è stata la stessa consigliera, che si è rivolta ai Carabinieri, i quali hanno immediatamente avviato gli accertamenti.
Le tracce trovate vicino all’azienda
A scoprire quanto accaduto sarebbe stato il marito della consigliera, giunto nell’azienda agricola nelle prime ore della mattina. Nei pressi del cancello d’ingresso e lungo l’area verde confinante con il recinto sarebbero state rinvenute alcune bottiglie di plastica contenenti quello che appariva come liquido infiammabile.
Nella stessa zona, inoltre, parte della vegetazione risultava già interessata da un principio di incendio. Le fiamme, per cause ancora da chiarire, non si sono propagate alle strutture aziendali e il rogo è rimasto circoscritto. L’episodio non ha provocato danni alle persone, ma ha destato forte preoccupazione per le possibili conseguenze che avrebbe potuto generare.








