Calabria Sposi arriva alla ventesima edizione e cambia pelle. Non solo una fiera del matrimonio, non soltanto una vetrina commerciale per aziende e futuri sposi, ma un progetto più ampio che prova a mettere insieme imprese, territorio, istituzioni e promozione turistica. La nuova edizione della manifestazione, in programma dal 22 al 25 ottobre 2026, si svolgerà al Polo Fieristico Colosimo di Catanzaro, nuova sede scelta per dare alla kermesse un respiro più strutturato e una dimensione più ambiziosa.
A spiegare il senso della nuova fase è stato l’organizzatore Massimo Mauro, intervenuto durante la conferenza stampa di presentazione alla Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. Mauro ha rivendicato il valore di un percorso lungo vent’anni, ma ha anche sottolineato la necessità di adeguare la fiera a un mercato profondamente cambiato. “Calabria Sposi nasce sotto un tipico aspetto quest’anno, ci sono stati tanti cambiamenti, il mondo è cambiato dopo il Covid e chiaramente anche noi abbiamo cercato di migliorare“, ha affermato Mauro, indicando nella nuova sede fieristica uno dei segnali più evidenti della svolta.
Dal modello tradizionale alla nuova area fieristica
Il passaggio al Polo Fieristico Colosimo rappresenta uno degli elementi centrali dell’edizione 2026. Per anni Calabria Sposi si è svolta in strutture ricettive o in spazi temporanei allestiti appositamente. Ora la scelta è quella di collocare l’evento dentro un’area fieristica vera e propria, con una cornice più ordinata, più funzionale e più adatta a ospitare espositori, visitatori e operatori del settore. “Questa ventesima edizione di Calabria Sposi vede tante novità, intanto un’altra importante è fare l’evento all’interno di un’area fieristica“, ha spiegato Mauro. Poi il richiamo alla storia recente della manifestazione: “Noi generalmente facevamo le manifestazioni nelle strutture, poi era la grande abilità di Francia, piuttosto che di Argentina, rendere veramente bellissimi questi stand”. Il salto organizzativo non è solo logistico. È anche culturale. Perché l’obiettivo dichiarato è quello di trasformare Calabria Sposi in un appuntamento capace di parlare non soltanto alle coppie che devono organizzare il matrimonio, ma anche a un’intera filiera economica.











