A rendere ancora più difficile la situazione sono le cosiddette notti tropicali. In molte zone urbane le temperature restano infatti superiori ai 25 gradi anche dopo il tramonto, limitando il raffrescamento degli ambienti e aumentando il disagio per anziani, bambini e persone con patologie croniche.Gli esperti prevedono che la fase più critica possa proseguire ancora per diversi giorni. Solo sulle aree alpine e localmente lungo la dorsale appenninica potrebbero svilupparsi temporali pomeridiani, fenomeni che tuttavia non saranno sufficienti a interrompere la lunga fase di caldo intenso che interessa la Penisola.