È fatta. Il futuro di Tommaso Berti sarà alla Cremonese. Il Cesena aveva imbastito la cessione già una settimana fa, seppur sia trapelata solo martedì, aveva fretta di vendere per sistemare i conti. Aveva così fretta che, ieri, l’Elche dalla Liga spagnola che seguiva il giocatore da tempo ha rinunciato ad insinuarsi nella trattativa tanto era avanti quella con la Cremonese. Già domani, infatti, il talento di Calisese, si sottoporrà alle visite mediche, poi la firma. L’accordo gira sui 3 milioni di euro, 2,5 più 500mila di bonus con un grosso ingaggio al calciatore che salirà in caso di promozione in serie A. L’Elche avrebbe fatto la stessa offerta al calciatore ma sarebbe salita a 3,2 milioni per il club. Nulla di fatto, la società spagnola non ha poi neppure contattato l’agente del giocatore.

La cessione di Tommaso Berti alla Cremonese, ennesimo figlio del vivaio che permette al club bianconero di fare cassa, riporta alla ribalta quanto il settore giovanile da sempre sia vitale per il Cesena, dando risultati concreti sia sul campo che a livello finanziario. Sono una trentina i trasferimenti più importanti e onerosi nella storia del Cavalluccio, tra questi anche il portiere Marco Carnesecchi, 25 anni, venduto all’Atalanta per un milione di euro senza avere però mai giocato nella prima squadra bianconera. A parte va considerato Massimo Bonini classe 1959, 60 presenze e 5 reti nel Cesena, venne ceduto alla Juve ma proveniva dal Forlì.