HomeCesenaSportCesena, si apre l’asta per Berti. Adesso ci pensa pure il FrosinoneUn club della Championship inglese vicino a formalizzare un’offerta da 4,5 milioni, ma c’è anche la A italianaTommaso Berti, il talento di Calisese è il pezzo pregiato del mercato che può fare la differenza sulle casse del club bianconeroRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo la manifestazione d’interesse dei giorni scorsi, all’inizio della prossima settimana dovrebbe essere formalizzata ufficialmente l’offerta da parte di un club di Championship, seconda divisione inglese, per Tommaso Berti. Un’offerta importantissima perchè si parla di un qualcosa vicino ai 4,5 milioni di euro. Una cifra ragguardevole che se portata a casa potrebbe rappresentare un bel tesoretto per il club bianconero. Berti, però, non sarebbe stato attenzionato solo da club d’oltremanica. Anche squadre della nostra serie A avrebbero messo il suo nome sul taccuino. Ieri sarebbe spuntato un forte interessamento da parte del Frosinone, appena promosso in massima serie. Dall’anno scorso, poi, il talento di Calisese è tenuto d’occhio anche dal Bologna.
L’ottima stagione disputata dal classe 2004 cresciuto nella cantera romagnola – il suo nome è stato inserito dalla Lega Serie B nella rosa dei Top Under 23 – ha evidentemente colpito gli osservatori che lo ritengono un nome su cui investire ed anche pronto per fare il salto di qualità verso palcoscenici importanti. Dall’esordio in prima squadra quasi cinque anni fa – era il 21 settembre 2021 quando William Viali lo mise in campo per tre minuti finale di Cesena-Imolese – Berti ha collezionato 139 presenze, tra campionato e coppa, nei professionisti, condite anche da 13 reti e 21 assist, otto dei quali solo nella stagione appena conclusa. Numeri che potevano essere più alti se nel mezzo non ci fosse stata l’esperienza nella Primavera della Fiorentina, allenata dall’attuale mister del Catanzaro Alberto Aquilani, nel 2022-2023. A questo punto ben venga per le casse del Cavalluccio, che il club viola non abbia allora esercitato il diritto di riscatto che era già stato fissato alla stipula del prestito, a 600mila euro. Gli interessamenti ci sono, ora bisognerà capire chi offrirà di più. Il Cesena non scenderà sotto una certa soglia e i club italiani ad oggi sembrano molto meno competitivi da questo punto di vista rispetto a quelli stranieri. Berti non è però l’unico gioiello nella bacheca bianconera con cui poter fare plusvalenze consistenti.














