Era stato arrestato per analogo caso solo due mesi fa a Civitanova Marche. Ed è tornato a colpire ben 5 volte in penisola sorrentina, con una truffa consumata e quattro tentate. Le sue vittime hanno tutte con più di 75 anni. Luigi Beneduce, 46 anni di Pomigliano d'Arco già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici, è stato fermato dai carabinieri all'incrocio tra via Rota e via Califano a Sorrento in sella a uno scooter bianco, lo smartphone acceso e aperto su Google Maps con la posizione condivisa in tempo reale con i suoi complici, mentre cercava l'indirizzo per il prossimo anziano da truffare.
Lo schema con cui agiva era quello collaudato. La base operativa del suo gruppo di truffatori seleziona le vittime più anziane e vulnerabili, cui viene fatto credere che il nipote è in difficoltà, occorrono 7.500 euro in contanti, oppure oro, per evitarne l'arresto. Mentre la vittima è tenuta in linea per impedirle di chiamare i figli o il 112, il 'trasfertista', in questo caso il 46enne, si muove in scooter verso l'indirizzo indicato dai 'telefonisti' per ritirare il bottino.
Il 18 giugno scorso suonano al cancello del condominio di una 88enne di Sant'Agnello. Poco prima, sul telefono fisso di casa, qualcuno si era qualificato come Marco, il nipote, portandole la notizia peggiore che una nonna possa sentire: la sorella Rosetta e il marito Raffaele erano stati arrestati. Servivano soldi, e subito. L'anziana aveva risposto di avere solo 500 euro in casa.






