È stato arrestato a Viareggio Antonio Costagliola, un 27enne napoletano latitante dal giugno 2025 accusato di 42 episodi di estorsione e truffa aggravata ai danni di anziani e persone disabili commessi in diverse città italiane. Le indagini che hanno scoperto l’esistenza di un’organizzazione criminale - all’interno della quale Costagliola aveva il ruolo chiave di “telefonista” - sono partite nel 2023 da Ostia Antica dopo la denuncia di un’anziana donna di 81 anni raggirata con il metodo del finto nipote e del finto operatore postale.

La truffa è avvenuta agli inizi del 2023: la vittima era stata convinta che la figlia fosse coinvolta in gravi problemi giudiziari e aveva consegnato ai malfattori 14mila euro in contanti e circa 200 grammi d'oro per salvare la figlia. Da questo caso sono partite le indagini dei carabinieri di Ostia che si sono svolte tra gennaio e luglio 2023 attraverso intercettazioni telefoniche, analisi dei tabulati, esame dei filmati di videosorveglianza e mirati servizi di osservazione.

La banda, consultando vecchi elenchi telefonici cartacei di varie province d'Italia, individuava vittime particolarmente vulnerabili di età compresa tra i 54 e i 96 anni. Poi le raggiungeva telefonicamente e le circuiva facendo credere alle vittime che un parente fosse coinvolto in gravi emergenze come finti fermi da parte delle forze dell'ordine o imminenti pericoli di denunce a carico dei propri familiari. Subito dopo aver conquistato la loro fiducia, spingeva le vittime a consegnare ingenti somme di denaro o gioielli.