di
Cesare Zapperi
Il ministro dell’Economia: no all’ipotesi di elezioni politiche in aprile, c’è l’Autonomia da varare
Con un occhio al governo e l’altro al suo partito, Giancarlo Giorgetti lancia l’allarme: «Autonomia e federalismo assolutamente non sono passati di moda, e per chiudere positivamente l’iter parlamentare non si può votare ad aprile». Il ministro dell’Economia alza la paletta rossa all’indiscrezione di Bloomberg che ieri raccontava di un incontro al Quirinale nel corso del quale la premier Giorgia Meloni avrebbe discusso di elezioni anticipate con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella (a cui spetta decidere se sciogliere le Camere).
Una rivelazione già di per sé improbabile (questo tema non è mai oggetto di confronto sul Colle), ma che Giorgetti traduce subito sul piano politico per ricordare, anzitutto agli alleati di Fratelli d’Italia che sarebbero quelli smaniosi di anticipare la fine della legislatura per il timore che la creatura di Roberto Vannacci guadagni troppo spazio, che l’Autonomia è uno dei punti qualificanti del programma del centrodestra e non può essere sacrificata quando si è arrivati a un passo dal traguardo finale.







