Più forte di un clima ormai tropicale, Lucca Summer Festival ha messo in scena ieri sera la sua “prima“ con uno splendido spettacolo firmato da Ludovico Einaudi, che ha letteralmente rapito i 4500 spettatori seduti in piazza Napoleone, per il primo “sold out“ della stagione. Il pianista e compositore piemontese, protagonista in questi ultimi mesi di un tour europeo nelle arene e nei teatri più prestigiosi, con “sold out“ a ripetizione, sulla scia del suo ultimo album “The Summer Portraits Live”, ha presentato una scaletta con alcuni dei brani proprio di questo disco, nato da esperienze personali legate all’estate, alla luce, alla famiglia, come “Pathos“ o “I giorni“.
Senza però dimenticare i suoi grandi classici, che ognuno di noi ha ascoltato, magari senza conoscerne il titolo, negli ultimi anni, a corredo di fiction , film, programmi tv, documentari, servizi giornalistici o esibizioni sportive di pattinaggio o ginnastica artistica. A partire da “Experience“, forse il più celebre, ma anche “Nuvole bianche“, “Una mattina“, “Onde“.
Sul palco, Einaudi, seduto al pianoforte, è accompagnato da Federico Mecozzi (violino e chitarra), Redi Hasa (violoncello), Rocco Nigro (fisarmonica), Klest Kripa (violino), Veronica Conti (violoncello), Sharipa Tussupbekova (viola), Gianluca Mancini (elettronica), Francesco Arcuri (percussioni), Alberto Fabris (basso) e il figlio Leo Einaudi (pianoforte ed elettronica). La magia della serata è stata segnata da un quasi religioso silenzio nell’ascolto, che trasporta in una dimensione parallela ricca di suggestioni, emozioni pure e semplicemente di bellezza. Difficile anche applaudire a fine brano per non “rompere“ l’atmosfera, ma è impossibile non tributare all’artista il riconoscimento del suo lavoro e il ringraziamento per quanto proposto.










