Rai conferma le indiscrezioni di una mancata tutela legale a Ranucci in relazione alle parole pronunciate a È sempre Cartabianca, quando diffuse una notizie sul ministro Nordio che lui stesso ammise non fosse stata verificata. M5S attacca la Rai: “Stavano cercando l’occasione di far fuori Ranucci e indebolire Report”

Emerge un altro nodo nei rapporti tra Sigfrido Ranucci e la Rai. L’azienda ha deciso di non garantire la copertura delle spese legali al giornalista nella causa promossa dall’imprenditore Giuseppe Cipriani, compagno di Nicole Minetti. La notizia si era diffusa nel pomeriggio di ieri come indiscrezione, per poi essere confermata nella sostanza dalla stessa azienda, che ne ha contestato tuttavia l'interpretazione.

Il caso dell'ospitata di Ranucci da Berlinguer Le ragioni di questa decisione della Rai hanno a che fare, in particolare, con la vicenda dell'ospitata a Cartabianca di Sigfrido Ranucci, quella nel corso della quale Ranucci aveva diffuso una notizia che, come da lui stesso ammesso, non era stata verificata e riguardava una presunta visita di Nordio allo stesso Cipriani, poi smentita dal ministro stesso, che ha deciso di procedere per vie legali. Nelle ore successive al diffondersi dell'indiscrezione, sono arrivate le prime reazioni politiche, come quella del Movimento 5 Stelle, che ha letto la decisione della Rai come condizionata da elementi politici: "Ci sembra chiaro che l'unico obiettivo di Giampaolo Rossi, agli ordini di Giorgia Meloni e di Fazzolari, sia quello di far fuori il conduttore e di indebolire Report. Stavano cercando l'occasione e pensano di averla trovata in questo modo vergognoso".