HomeMassa CarraraCronacaBagni al fiume con Ztl. Scatta l’ordinanza contro il traffico ’selvaggio’Guadine: divieto di transito e sosta ogni sabato e domenica per i non residenti. Si va dal 4 luglio al 30 agosto. Il comandante Vitali: "Necessario per la sicurezza". .I controlli che vengono effettuati dalla polizia locale a GuadineRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciEstate significa anche Guadine e bagni al fiume, ma anche traffico, parcheggi selvaggi e problemi di sicurezza. Per questo il Comune ha deciso di confermare anche per il 2026 le limitazioni alla circolazione nella zona montana che ogni anno richiama centinaia di persone in cerca di refrigerio lungo il Renara e il Frigido. L’ordinanza entrerà in vigore dal 4 luglio e resterà valida fino al 30 agosto. Ogni sabato e domenica, dalle 8.30 alle 17.30, sarà vietato il transito alle autovetture nell’area interessata dal provvedimento. Una misura collaudata che l’amministrazione ripropone dopo i risultati ottenuti nelle ultime due estati.

"Come ogni anno d’estate – spiega il comandante della Polizia municipale Giuliano Vitali – c’è la necessità di disciplinare la zona di Guadine, diventata una meta molto frequentata sia da residenti che da visitatori. Questa disposizione ha consentito di normalizzare una situazione che era ormai fuori controllo". L’afflusso di bagnanti verso le pozze del Renara e del Frigido provoca infatti un forte aumento del traffico lungo la strada che conduce alle frazioni montane. Una situazione che in passato ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, spesso impossibilitati a transitare a causa delle auto lasciate in sosta lungo la strada. Prima dell’introduzione delle limitazioni nel 2024 le richieste d’intervento al comando dei vigili erano continue. Automobili e camper parcheggiati lungo la strada finivano per restringere ulteriormente una viabilità già caratterizzata da carreggiate strette. La Polizia municipale aveva intensificato i controlli arrivando ad accertare centinaia di violazioni.