"Il 40% degli esami radiologici è inappropriato. E il 70% delle persone che si reca al al Pronto soccorso sono codici bianchi. Anche agendo su questi aspetti si possobo ridurre le lliste di attesa". Ieri la Terza commissione regionale, ha ascoltato in audizione, il responsabile provinciale del Cub Sanità italiana di Perugia, Fabio Paganini, accompagnato da Andrea Trevisani, in rappresentanza dell’organizzazione sindacale che nelle scorse settimane aveva chiesto l’incontro con la Commissione per illustrare alcune proposte in merito al nuovo Piano socio-sanitario regionale.

Alcuni dati come visto sono stati forniti. Poi ci sono indicazioni che riguardano la questione del convenzionamento delle strutture sanitarie; le liste di attesa appunto; l’organizzazione della medicina territoriale; la necessità urgente di nuove assunzioni di infermieri e Operatori socio-sanitari per l’attività dei Pronto soccorso. "Tutti i giorni – ha detto Paganini - ci confrontiamo con le problematiche e criticità che la sanità umbra presenta. In Umbria c’è il problema del convenzionamento delle strutture sanitarie, quello fatto negli anni va completamente rivisto. Vanno nuovamente valutate, ridotte di numero e le risorse liberate vanno reinvestite nel pubblico".