HomeLa SpeziaCronacaCalata Paita, il futuro possibile. Spazio pubblico in riva al mare con attrezzature, ombra e verdePresentati i risultati di una prima fase del sondaggio del Comitato Civico OnWatch. Le aspettative sui 40 mila metri di area che dovrà trasformarsi nell’agognato waterfront.Una donna seduta su una delle panchinedi Calata Paita. Sullo sfondo una nave da crociera (. foto d’archivioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Calata Paita deve tornare a essere uno spazio della città e non trasformarsi nell’ennesima estensione del traffico crocieristico". È questo il messaggio emerso dai risultati del sondaggio organizzato dal comitato OnWatch che ha raccolto fra 2025 e 2026 141 risposte al questionario per delineare il futuro del waterfront.
"Nel sondaggio – dice Giuliano Leone, portavoce del comitato OnWatch – abbiamo chiesto agli spezzini che cosa vorrebbero che si realizzasse nei 40 mila metri quadri di Calata Paita, oggetto di accordo per sdemanializzazione e promessi ai cittadini. L’obiettivo è instaurare entro un anno un confronto pubblico con l’amministrazione Comunale".
Innanzitutto, la prima domanda chiede del sondaggio agli intervistati se sono a conoscenza del tema: l’86% dichiara di sapere che cosa è, e solo il 46% specifica correttamente. "Emerge – spiega Leone – che è molto più conosciuta la questione crociere rispetto all’area urbanizzabile".






