HomeSpecialiAgrofuturaDonne dell’Ortofrutta per il futuro della filieraÈ nata nel 2017 dalla volontà di una trentina di donne coinvolte a vario titolo nel settore ortofrutticolo italiano. Con...È nata nel 2017 dalla volontà di una trentina di donne coinvolte a vario titolo nel settore ortofrutticolo italiano. Con...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciÈ nata nel 2017 dalla volontà di una trentina di donne coinvolte a vario titolo nel settore ortofrutticolo italiano. Con sede a Bologna, oggi l’Associazione Nazionale "Le Donne dell’Ortofrutta" (Ass.Don.O) riunisce 153 donne provenienti da 16 regioni italiane che ricoprono un ruolo in uno o più anelli della filiera, dalla ricerca al vivaismo, passando per la produzione, la qualità, la comunicazione e il marketing, senza dimenticare la vendita e tanto altro. Nell’aprile del 2026 si è aperta una nuova fase per l’Ass.Don.O con il rinnovo del Consiglio direttivo e della presidenza affidata a Giulia Montanaro.
"Abbiamo creato una associazione per dare maggiore voce alle donne impiegate in un settore fondamentale per il sistema agricolo ed economico del nostro Paese", spiega proprio Giulia Montanaro. Per l’ortofrutta, che nel 2025 ha generato circa 17 miliardi di euro di giro d’affari (ISMEA, 2026) le donne sono fondamentali, anche se il sistema stesso fatica a rendersene conto. "Ci abbiamo pensato noi quindi – prosegue la presidente - a costruire una associazione che con attività di varia natura – non necessariamente legate alla questione di genere, che ovviamente rimane fondamentale per noi - relative a innovazione, ricerca, formazione, networking nazionale e internazionale potesse contemporaneamente parlare del nostro settore, delle opportunità che offre, delle difficoltà che vive, ma anche delle professioniste che lo animano".










