HomeSpecialiAgrofutura La tavola di Agrofutura, orto ‘senza stress’ e vino: "Creatività, idee e visione"L’artista Chizu Kobayashi racconta il giardino ’pacifico’ e la mise en place Sofia Berretti, della cantina Donegato: "Il nostro sogno diventato realtà" .Il festival. Agrofutura, in piazza Minghetti, ha offerto il meglio dell’agroalimentareRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 298 giugno 2026 – Da una parte l’artista che sperimenta una forma di creatività per lei inedita, la cosiddetta ’mise en place’, anche se tutti i giorni della sua vita l’apparecchiatura della tavola è una cosa di famiglia. Dall’altra l’appassionata di vini che alla giurisprudenza ha preferito la legge del vino. Chizu Kobayashi, giapponese che da anni vive a Bologna, e la cesenate Sofia Berretti che col fratello ha fondato Donegato Winery a Montiano, sono state le protagoniste del sabato pomeriggio in serra di Agrofutura, il festival di Qn-Resto del Carlino che per il secondo anno ha portato il mondo dell’agricoltura in prima pagina, con storie e intrecci preziosi tra persone che abitano il mondo dell’agricoltura in maniera personalissima. Perché incontrarsi a un festival è sempre un’occasione speciale per conoscere realtà e dar vita a nuove storie. Così è stato per Chizu e Sofia, che sicuramente si rivedranno, magari sulla splendida tavola affacciata sulla collina di Montiano, dove degustare le 15 etichette Donegato, che presto saranno 16.
La tavola di Agrofutura, orto ‘senza stress’ e vino: "Creatività, idee e visione"
L’artista Chizu Kobayashi racconta il giardino ’pacifico’ e la mise en place Sofia Berretti, della cantina Donegato: "Il nostro sogno diventato realtà" .










