HomeBolognaCronacaLa tavola di Agrofutura. Orto ’senza stress’ e vino: "Creatività, idee e visione"L’artista Chizu Kobayashi racconta il giardino ’pacifico’ e la mise en place Sofia Berretti, della cantina Donegato: "Il nostro sogno diventato realtà" .Il festival. Agrofutura, in piazza Minghetti, ha offerto il meglio dell’agroalimentareRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDa una parte l’artista che sperimenta una forma di creatività per lei inedita, la cosiddetta ’mise en place’, anche se tutti i giorni della sua vita l’apparecchiatura della tavola è una cosa di famiglia. Dall’altra l’appassionata di vini che alla giurisprudenza ha preferito la legge del vino. Chizu Kobayashi, giapponese che da anni vive a Bologna, e la cesenate Sofia Berretti che col fratello ha fondato Donegato Winery a Montiano, sono state le protagoniste del sabato pomeriggio in serra di Agrofutura, il festival di Qn-Resto del Carlino che per il secondo anno ha portato il mondo dell’agricoltura in prima pagina, con storie e intrecci preziosi tra persone che abitano il mondo dell’agricoltura in maniera personalissima. Perché incontrarsi a un festival è sempre un’occasione speciale per conoscere realtà e dar vita a nuove storie. Così è stato per Chizu e Sofia, che sicuramente si rivedranno, magari sulla splendida tavola affacciata sulla collina di Montiano, dove degustare le 15 etichette Donegato, che presto saranno 16.
La tavola di Agrofutura. Orto ’senza stress’ e vino: "Creatività, idee e visione"
L’artista Chizu Kobayashi racconta il giardino ’pacifico’ e la mise en place Sofia Berretti, della cantina Donegato: "Il nostro sogno diventato realtà" .








