In ricordo delle vittime dell’eccidio di Ponticello come ogni anno l’amministrazione comunale organizza un evento speciale, il 3 luglio. A inizio estate 1944 le truppe nazifasciste avevano perso il controllo di buona parte della zona interna della montagna appenninica. I vertici delle armate tedesche in Italia diedero il via all’operazione Wallenstein: rastrellamenti messi in atto da forze tedesche e della Rsi. E dal 30 giugno al 7 luglio, a Est del Passo della Cisa fino alla SS62, vennero rastrellati nella zona di Dobbiana di Filattiera, in località Lusine dove erano sfollati, 5 civili, fra cui alcuni padri di famiglia: Enrico Angella, Francesco Angella, Leopoldo Mori, Giovanni Sardella, Vincenzo Sardella. Erano stati arrestati da una squadriglia germanica il 2 luglio e condotti nella frazione di Ponticello. Il mattino, davanti a un muro confinario nei pressi della chiesa del paese, furono fucilati sotto gli occhi della popolazione. I cadaveri vennero appesi agli alberi e vi restarono 3 giorni prima di essere sepolti in una fossa comune. A guerra finita nel giugno 1945 ci fu il loro funerale e le salme furono traslate alla SS. Annunziata di Pontremoli.
Il 3 luglio alle 21 ritrovo alla chiesa di Ponticello con deposizione di corona d’alloro e benedizione della lapide che ricorda le vittime impartita dal parroco don Mario Arenare. Alle 21.15 trasferimento nella piazza di Ponticello dove la sindaca Annalisa Folloni porterà i saluti istituzionali, cui seguiranno quelli di Paolo Bissoli presidente dell’Istituto Storico della Resistenza Apuana. Nel contesto dell’evento, vi sarà la premiazione degli alunni vincitori della borsa di studio ’I giorni della Memoria’ con l’intervento di Nicole Pizzanelli eletta nel parlamento regionale della Toscana degli studenti. L’orazione ufficiale sarà tenuta da Bernard Dika, Sottosegretario alla presidenza della Regione. Durante la cerimonia verranno consegnate ai neo diciottenni del territorio, copie della Costituzione della Repubblica.







