HomeGrossetoCronacaPremio Fondazione Capalbio. I cinque ’traduttori’ finalistiTorna il ’Premio Fondazione Capalbio’ per l’opera tradotta. L’edizione del 2026 segna l’inizio di una nuova fase, dopo essere stato...Torna il ’Premio Fondazione Capalbio’ per l’opera tradotta. L’edizione del 2026 segna l’inizio di una nuova fase, dopo essere stato...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTorna il ’Premio Fondazione Capalbio’ per l’opera tradotta. L’edizione del 2026 segna l’inizio di una nuova fase, dopo essere stato ospitato per cinque anni nell’ambito del Premio internazionale Capalbio-Piazza Magenta. "Il Premio Fondazione Capalbio per l’opera tradotta – dice il sindaco Gianfranco Chelini – ogni anno accende una luce sulla bellezza e l’importanza della traduzione, creando un ponte tra il nostro territorio e numerose opere di pregio. Ringrazio Fondazione Capalbio, il direttore artistico Daniele Petruccioli e tutti coloro che hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo del premio".

"Considerato il prestigio raggiunto – dichiara la presidente di Fondazione Capalbio Maria Concetta Monaci – abbiamo ritenuto opportuno rendere il premio indipendente, non però staccato o avulso dai tanti altri appuntamenti culturali e letterari capalbiesi. Crediamo, infatti, che l’iniziativa possa valorizzare ancora di più la stagione culturale". La premiazione si terrà sabato 5 settembre, alle 19, al Teatro del Leccio, con la conduzione di Florinda Fiamma.