PERUGIA - Tornano a incrociare le braccia i lavoratori della Stf Loterios di Fontignano, pronti a uno sciopero di otto ore oggi, con un presidio davanti ai cancelli di strada Pievaiola dalle 9 alle 10. La decisione, formalizzata dalle segreterie di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil al termine di un’assemblea sindacale, certifica lo stato di agitazione di fronte a un futuro aziendale sempre più incerto. Dopo quattro mesi di cassa integrazione straordinaria, i sindacalisti Andrea Calzoni, Nico Malossi e Daniele Brizi denunciano un quadro in progressivo deterioramento: all’inerzia della proprietà lamentata dai lavoratori si sommano il recente distacco dell’energia elettrica in un’ala dello stabile e i timori per una procedura di sfratto in corso. Sullo scenario pesa la flessione degli ordinativi, legata secondo le sigle sindacali al deterioramento dei rapporti tra l’attuale dirigenza e i principali committenti, una situazione che rende più evidente il contrasto con le promesse di rilancio formulate in sede regionale. A fronte di quello che i rappresentanti dei lavoratori descrivono come un esito paradossale – considerata l’apparente esistenza di potenziali acquirenti interessati a riposizionare l’azienda sul mercato – le maestranze si interrogano sulle responsabilità di una crisi che ha azzerato l’eccedenza di lavoro passata. L’obiettivo della mobilitazione odierna è sollecitare una presa di posizione ferma per salvaguardare il patrimonio di competenze professionali e garantire la sopravvivenza produttiva dello stabilimento.
Oggi scioperano i lavoratori della Stf Loterios di Fontignano
Presidio davanti ai cancelli di strada Pievaiola
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