Il mondo deve fare i conti con un “forte aumento” del pericoloso stress da caldo, mentre la nostra dipendenza dai combustibili fossili continua ad arroventare il pianeta.

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Secondo il Servizio per i cambiamenti climatici Copernicus (C3S) dell’UE, le temperature in Europa sono aumentate di circa 2,5 °C rispetto ai livelli preindustriali, nonostante gli sforzi per fermare il riscaldamento globale, rendendo il continente europeo il più veloce a riscaldarsi sulla Terra.

Ma i ricercatori sono andati oltre la semplice analisi della temperatura dell’aria esterna e hanno iniziato a studiare le “temperature percepite” per capire meglio l’impatto sulle persone.

Le temperature “percepite” misurano quanto caldo o freddo si avverte il tempo sulla pelle nuda. Invece di usare solo la temperatura standard dell’aria, che spesso compare nelle previsioni, le temperature percepite vengono corrette in base a fattori ambientali come la velocità del vento e l’umidità, oltre che alle conoscenze degli esperti su come il corpo umano disperde il calore.