A Garlasco Stefano Santagostino, 56 anni, è collassato con 37 gradi. Si trovava sulla tomba dei genitori, era un commerciante molto conosciuto.Era uscito di casa poco prima per fare visita al cimitero. Ma quando è arrivato sulla tomba dei genitori si è accasciato, stroncato da un malore. È morto così Stefano Santagostino, 56 anni, residente a Garlasco. La tragedia si è consumata ieri poco dopo le 15. Quando sono arrivati i soccorritori del 118 e della Croce Rossa di Vigevano, per lui non c’era ormai più nulla da fare. Sarà l’autopsia a stabilire quale sia stata la causa del malore fatale ma non si può escludere che la ragione sia riconducibile al caldo torrido.

Quando Santagostino ha accusato il malore la temperatura era intorno ai 37° e nel pomeriggio inoltrato è salita sino a sfiorare i 39. Non è dunque escluso che l’afa abbia avuto un ruolo nella tragedia. Soltanto le risultanze dell’eventuale esame post mortem saranno in grado di definire con chiarezza le ragioni del malore. Da quanto si è appreso, il cinquantaseienne godeva di buona salute e comunque non aveva problemi cardiaci. Ieri pomeriggio aveva deciso di fare visita ai genitori al cimitero, come faceva spesso. Probabilmente il fatto che la colonnina di mercurio tendesse verso l’alto non deve averlo preoccupato ed è uscito. Ha raggiunto il cimitero, pochi passi per arrivare alla tomba di famiglia e lì ha accusato il malore fatale.