La campagna elettorale di Forza Italia in vista delle prossime amministrative a Bologna dovrà fare i conti anche con l’intraprendenza del movimento di Roberto Vannacci che con Futuro Nazionale sta attirando un numero sempre maggiore di esponenti provenienti dai partiti di centrodestra.

L’appuntamento era fissato ieri mattina alla Bolognina, in piazza Liber Paradisus davanti alla sede comunale, con il neo coordinatore regionale Pietro Vignali accompagnato dalla consigliera regionale Valentina Castaldini e dal coordinatore per la città metropolitana Nicola Stanzani per fare il punto della situazione su progetti, primarie di coalizione e nuovi scenari. «Noi non vediamo l’ora di parlare della nostra città – spiega Castaldini – e dobbiamo farlo adesso, non è possibile aspettare oltre.

Le primarie proposte da Salvini? Sono uno strumento, ma ce ne sono altri, ad esempio c’è il tavolo con gli alleati. Le soluzioni possono essere diverse, l’importante è iniziare questa campagna elettorale». Sul centrodestra, però, aleggia lo spettro dell’ex generale Vannacci.

Nelle ultime ore a Casalecchio di Reno, i due consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Gianpiero Biondo e Pietro Cappellini, sono passati a Futuro Nazionale. E dalla sua nascita sono circa una decina in provincia gli esponenti istituzionali che hanno deciso di lasciare il centrodestra per abbracciare il Vannacci-pensiero.