Le famiglie grossetane spendono meno per i beni durevoli, ma continuano a investire nella casa e nelle nuove tecnologie. È quanto emerge dall’Osservatorio annuale Consumi Findomestic, secondo cui nel 2025 in provincia di Grosseto la spesa complessiva per beni durevoli si è attestata a 307 milioni di euro, in lieve calo rispetto ai 312 milioni del 2024. La flessione è dell’1,6%, un dato che riflette una maggiore prudenza negli acquisti ma che, allo stesso tempo, evidenzia una buona capacità di tenuta dei consumi. A incidere maggiormente sul risultato è il comparto dell’auto nuova, che continua a risentire delle incertezze economiche e dei prezzi elevati. La spesa delle famiglie grossetane per l’acquisto di vetture nuove si è fermata a 68 milioni di euro, con una diminuzione del 6,5% rispetto all’anno precedente. Più contenuto il calo del mercato dell’usato, che perde lo 0,9% e si attesta a 93 milioni di euro, mentre i motoveicoli scendono dell’8,8%, fermandosi a quota 10 milioni.

Se la mobilità rallenta, arrivano invece segnali incoraggianti dai consumi legati alla casa. Gli elettrodomestici registrano una crescita dell’1,9%, raggiungendo i 24 milioni di euro, mentre il mercato dei mobili conferma la propria solidità con una spesa di 68 milioni, stabile rispetto al 2024 (+0,1%).